Aura  scrive:
Su una strada
senza tempo
ritrovo
i nostri sogni,
i nostri sorrisi,
i nostri desideri.
Una strada
lontana,
invisibile,
una strada
senza inizio,
senza fine.
Lungo questa strada,
saranno le nostre
parole ad inventare
il cielo, i prati,
le mille ombre
di vecchie querce,
le mille ali colorate
e i piccoli rivoli.
Lungo questa via,
senza tempo,
dove solo il nostro
sorriso sapra’
inventare la gioia,
la nostra gioia
sapra’ inventare
la nostra felicita’.
T’amo, come non mai!
Aura

(bacheca Innamorati di Fovea)

Antenor  scrive:
Sir Vallant i fasti non son certo più quelli di un tempo...
chi come me a Fovea è nato e sotto un poco di terra foveana riposerà, continua a svolgere le attività quotidiane, il lavoro ai campi, il portar un fiore alla Cattedrale o d’ozio e le bevute in locanda.

Sempre lieto di reincontrarVi

Antenor


(bacheca voce del popolo)

Anonimamente qualcuno scrive:
Ho voluto ricordare la nostra cittadina a tutti i foveani ed a far conoscere ai viandanti lo splendore di questi luoghi con tutte le sue bellezze e magie, ho voluto ricordare ai foveani che in questo luogo magico c'è chi è sempre presente e si prende cura di noi....se ci rechiamo alla taverna troveremo sempre Ergo pronto a servirci vinelli dia gustosi che liquorosi, Donna Marisa pronta a preparare i suoi manicaretti o Ismene al cafè degli artisti a farci gustare qualche sua tisana per non scordarci di Medino che cura la pulizia delle vie cittadine e delle piazze, dell'accensione delle torce all'imbrunire sulle vie cittadine e dei rintocchi ad ogni ora alle campane del campanile.......da quando le vie cittadine non sono frequentate non appaiono più personaggi simpatici ed allegorici ma per fortuna neppure mostri distruttivi che impegnavano tantissimo i baldi cavalieri.....insomma ho descritto i luoghi della nostra amata Fovea con tanto amore e tantissimi ricordi.

(bacheca il muro)